Televisione, radio, quotidiani e riviste, non di rado danno spazio a svariate problematiche ambientali, dalla campagna per salvare l’orso bianco o il leopardo delle nevi, alla denuncia per le orribili stragi di foche, alla distruzione delle barriere coralline, alle iniziative per abolire la caccia alle balene. Tutto giusto ed encomiabile, sia ben inteso, ma vorrei vedere una volta, anche per pochi secondi, un servizio riguardante l’estinzione della trota marmorata a causa della distruzione del suo habitat naturale e della cronica mancanza d’acqua in certi periodi dell’anno dei corsi d’acqua vicino a casa nostra. Vorrei leggere alcune righe su di un quotidiano o una rivista in merito alla quasi totale scomparsa dei temoli nei torrenti della nostra Provincia a causa delle efferate e selvagge opere di scavo. Mi piacerebbe sentire alla radio alcune parole in difesa delle trote fario autoctone dei nostri torrenti alpini, in pericolo per l’incontrollata proliferazione delle centrali idroelettriche, le quali convogliano l’acqua in “splendide” condotte d’acciaio lasciando in secca i corsi d’acqua per chilometri e per lunghi periodi. Quando mai si è sentito parlare di barbi, cavedani, scazzoni ecc. destinati a soccombere in pozze d’acqua calda e putrida (sempre che non arrivino prima i bracconieri o gli uccelli ittiofagi), giacché l’acqua dei fiumi di pianura è deviata completamente nei canali laterali infischiandosene delle conseguenze a valle degli sbarramenti. Chi ha mai parlato del piccolo cobite, della lampreda, del gambero d’acqua dolce, specie ittiche in pratica scomparse dai nostri corsi d’acqua. Capisco che non possa esserci paragone, a livello d'immagine ed impatto sul pubblico, fra una maestosa balena ed una trota marmorata, per grande possa essere quest'ultima, fra un simpatico e gioioso delfino e un temolo, fra una sanguinerola e un variopinto pesce tropicale, fra un orso bianco e una lampreda che tra l'altro potrebbe anche essere ripugnante. Sono in ogni caso esseri viventi degni di nota come qualsiasi altro seppur meno conosciuti o ingiustamente ritenuti insignificanti, per cui meriterebbero una maggiore attenzione da parte dei mezzi d’informazione. Alcuni campionamenti eseguiti recentemente su molti corsi d’acqua della nostra Provincia ci confermano, se ancora ve ne fosse stata la necessità, che la situazione è tragica. Le specie ittiche autoctone sono scomparse in molte aree fluviali e dove sono ancora presenti sono in netta diminuzione rispetto ai rilevamenti eseguiti una decina d’anni fa. E' ora d'affrontare i nostri problemi, parlare delle nostre emergenze ambientali e cercare di risolverle! Ciò non significa disinteressarsi dei problemi altrui, ma dobbiamo prima risolvere le questioni di casa nostra, per cui ci auspichiamo di non essere sempre e solo noi a trattare certi argomenti, anche perché rischiamo di divenire ripetitivi e noiosi: “i fiumi non sono un eredità lasciataci dai nostri padri, ma un prestito che ci hanno fatto i nostri figli”. Chiediamo solo un po’ di parcondicio, nient’altro, pari opportunità per tutte le specie viventi. Non oso e non voglio pensare che sia più comodo e soprattutto politicamente più vantaggioso parlare dei problemi altrui per sviare l’attenzione su quanto sta succedendo attorno a noi.
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NovitàNOVEMBRE 2011 Pesca Ambiente Informa n.6/2011 CLICCA QUI Nuovo materiale da consultare dal Workshop Econnect CLICCA QUI MESI PRECEDENTI Richiesta Consulta Pesca Provinciale a causa della mancanza di rispetto del D.M.V. qui Inquinamento con avvelenamento sul T.Maira a Busca qui Pesca Ambiente Informa N.5 qui Pesca Ambiente Informa n.4 qui Pesca Ambiente Informa n.3 qui Pesca Ambiente Informa n.2 qui 23/04/2011 Lavori a Demonte maniuntezione delle vasche e posa delle centine clicca qui 26/03/2011 Lavori a Demonte installazione dei chiusini preparati da Massimo B. clicca qui 23/03/2011 Novità comunicato: Pesca Ambiente Informa n.1 2011 CLICCA QUI 20/03/2011 ATTENZIONE MANUNTENZIONE SITO: le pagine potrebbero aver problemi di caricamento per qualche giorno causa cambio grafica del sito. Ci scusiamo per il disservizio 11/11/2010 Pubblicato articolo relativo ai lavori di svaso in Valle Stura di Demonte qui 26/10/2010 Scarica il giornalino 2010 cliccando nella home page oppure cliccando qui 26/10/2010 Aggiornata la sezione immagini del sito, troverete le immagini divise in categorie 02/09/2010 Sono iniziati nella giornata di lunedì 01 settembre i lavori di svaso dell'invaso di Rio Freddo in
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